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12 maggio 2014

AIRICERCA: NUOVO SITO WEB PER L'ASSOCIAZIONE DEI RICERCATORI ITALIANI NEL MONDO

Fonte:  Gravità Zero 

AIRIcerca è l’associazione dei ricercatori italiani nel mondo. L’idea è fare networking tra ricercatori italiani (qualsiasi campo di ricerca) per stabilire contatti tra nazioni, con l’ottica di creare collaborazioni scientifiche e scambiarsi informazioni utili sulle realtà lavorative.

AIRIcerca nasce dall’esigenza di avere una piattaforma che colleghi tutti i ricercatori italiani in Italia e nel mondo, una sorta di unico “tetto virtuale” che ci consenta di poter comunicare facilmente abbattendo le distanze geografiche.


Ecco alcune funzionalità del sito:

- la sezione news curata da Maria Teresa Esposito, Emanuela Offidani e Chiara Paviolo;

- la sezione riservata alle offerte di lavoro curata da Michele Visentin.

La  newsletter di AIRIcerca è utile per  ricevere le ultime news sulla nascente associazione, sulle attività di networking e per stare al passo con le notizie dal mondo della ricerca, spiegate con un linguaggio semplice e divulgativo.

1 febbraio 2014

A.A.A. SCIENZIATI INTRAPRENDENTI CERCANSI IN FVG

Da lunedì 3 febbraio 2014 riapre lo sportello che raccoglie idee di business basate sui risultati della ricerca scientifica.

Aiutare i giovani con un curriculum nel campo della ricerca a diventare imprenditori e a creare profitto e posti di lavoro sfruttando il know how tecnico-scientifico acquisito in laboratorio. Sono questi gli obiettivi di “Re-Seed”, iniziativa di alta formazione finanziata dal Fondo Sociale Europeo, che vuole creare nuovi sbocchi occupazionali per i ricercatori del Friuli Venezia Giulia e migliorare la competitività del territorio, valorizzando i risultati della ricerca per creare nuove imprese ad alta intensità tecnologica.

27 gennaio 2014

NEL 2014 L'INFLUENZA ARRIVA A FEBBRAIO, INFLUWEB È GIÀ PRONTA A SORVEGLIARLA

Complice un inverno piuttosto mite, quest'anno l'influenza stagionale arriverà un po' più tardi del solito. “I dati che abbiamo raccolto, confermati da quanto sta avvenendo nel resto d'Europa, indicano un probabile picco nella seconda metà di febbraio, circa due o tre settimane dopo rispetto agli anni precedenti”, dice Daniela Paolotti, project manager di Influweb, rete di sorveglianza online coordinata dalla Fondazione ISI di Torino e basata sul contributo attivo della popolazione.

Nato nell'ambito del progetto europeo Epiwork, Influweb (www.influweb.it) è il ramo italiano di Influenzanet (www.influenzanet.eu), un grande sistema continentale di sorveglianza dell'influenza in crowdsourcing, dove i dati sulla diffusione dell'infezione vengono forniti dai cittadini attraverso un regolare aggiornamento online. Il progetto è coordinato dalla Fondazione ISI di Torino, sotto la guida del professor Alessandro Vespignani e di Daniela Paolotti. Con la recente aggiunta di Danimarca e Irlanda, la copertura riguarda ormai quasi l'intera area occidentale e settentrionale dell'Europa: Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Irlanda, Belgio, Olanda, Danimarca e Svezia.

Gli utenti sono invitati a partecipare al progetto compilando un questionario sul sito Influenzanet del proprio paese (in Italia, www.influweb.it). Completata la registrazione, l’utente riceve ogni settimana un reminder via email, contenente un link diretto alla pagina dalla quale può aggiornare i dati relativi al suo stato di salute e a quello dei membri del suo gruppo o nucleo familiare, segnalando eventuali sintomi influenzali e rispondendo a poche semplici domande. Per garantire l'efficacia del servizio, gli aggiornamenti devono avere la maggiore regolarità possibile, anche in caso di assenza di sintomi influenzali. Dalla fine del 2012, l'aggiornamento può essere eseguito anche su smartphone, attraverso la app Influweb compatibile con i sistemi operativi iOS (iPhone, iPod Touch) e Android.